entanglement

May 26, 2011

ho ripreso a giocare a Go dopo sei mesi di fermo. ho passato gli ultimi due anni a far confronti esperienziali tra taoismo e fisica quantistica,  e nell’ultimo semestre il Go era proprio saltato.

ora sto facendo delle partite per sensibilizzarmi all’entanglement, ritengo che il Go sia perfetto.

sappiamo che chi non ha una sua sensibilità “congenita” per l’influenza, intorno ai 5 Kyu ha una forte battuta d’arresto per superare la quale deve “capire” come usare l’influenza in tutti i suoi aspetti.

consiglio a chi ha questo problema di leggersi questo articolo: http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/le-radici-dell-039-entanglement.php

buon gioco a tutti!

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i contatti di alexander dienerchstein

December 10, 2010

Insei league on KGS
Go lessons
Tygem, Cyberoro and KGS news

riso bollito 13

September 5, 2010

Risposta al problema precedente:

Ikken tobi verso il centro rende A e B miai

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Pongo termine qui a questa piccola serie estiva.

Buone partite!

 

il go in famiglia

August 27, 2010

Hannah è una bambina di tre anni, viene a casa mia con i suoi genitori una volta alla settimana. Le pietre del Go già cominciano ad esercitare su di lei il loro sottile influsso incantatorio, le chiedono di essere riposte nei goke con ordine, le nere con le nere, le bianche con le bianche; lei preferisce le nere e ripone le nere, a me tocca riporre le bianche, e Hannah esige un ritmo preciso in questo, guai non andare a tempo…

Anche mio figlio mi ha visto fin da bambino maneggiare le pietre, abbiamo perfino fatto delle partite quando lui aveva un po’ meno di dieci anni. L’ho portato anche da Shigeno Sensei, che lo ha fatto giocare intervallando le partite con gli Origami.

Poi si è disinteressato al Go: Pokemon – Go uno a zero 🙂 Gli ho chiesto perché avessero vinto i Pokemon: il Go era solo bianco e nero, e il suo papà troppo serio…

Eppure 10 anni dopo mi vede ancora giocare a Go, e gli viene voglia di riprovare. Anche lui viene a trovarmi una volta alla settimana, e spesso facciamo una o più partite. Partite semplici di impostazione strategica, flussi scorrevoli di pietre, nessuno studio.

Mio figlio oggi, dopo un intervallo di 10 anni e dopo poche partite, è perfettamente in grado di giocare con me alla pari e vincere. Le nostre partite non sono sfide, sono uno stare insieme e un guardare serenamente come si sviluppa la nostra relazione sul goban, erroracci e colpi di genio compresi :-).

E così possiamo confidarci le nostre debolezze e difetti, scambiarci opinioni ed esperienze, perfino darci dei consigli. Si crea un ponte tra le nostre generazioni. Si fa da sé, il Go come catalizzatore di fusione di sensibilità.

http://www.youtube.com/watch?v=_QQ8_grqXQc

riso bollito 12

August 27, 2010

Risposta al problema precedente:

Keima fa forma ed esercita un po’ di pressione sull’hoshi nero

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Prossimo problema: bianco si è stabilizzato, mettendo nero in korigatachi. Ora in che direzione gioca? La scelta è tra nobi, ikken tobi, kosumi, keima.

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Messaggino del Baciotto Perugino: “Pur nel momento in cui lasci andare ogni cosa, resta sveglio e in possesso di te” 😉

riso bollito 11

August 22, 2010

Risposta al problema precedente:

Ikken tobi è l’unico che divide senza ko

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Prossimo problema: bianco fa forma. La scelta è tra nobi, ikken tobi, kosumi, keima.

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Messaggino del Baciotto Perugino: “Quando non sorge un solo pensiero, allora si ha la vera attenzione mentale, l’attenzione pura” 😉

riso bollito 10

August 14, 2010

Risposta al problema precedente:

Nobi consolida in sente.

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Prossimo problema: bianco scollega J4 dal mojo nero. La scelta è tra nobi, ikken tobi, kosumi, keima.

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Messaggino del Baciotto Perugino: “Il centro è la grande radice del mondo. Esso è così grande che fuori di esso non c’è nulla, ed è insieme così piccolo che ritraendosi si nasconde alla vista” 😉

riso bollito 09

August 7, 2010

Risposta al problema precedente:

Ikken tobi crea la forma migliore per nero. Dopo bianco D6, nero ha E6 se ha bisogno di controllare la espansione di bianco a ovest, oppure F2 per fare territorio.

F5 è la mossa honte che completa una famosa cellula base:

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Prossimo problema: questa posizione è un joseki di apertura, che di solito viene completato in fase avanzata della partita.

Nel nostro problema bianco ha l’opportunità di giocare qui per primo e vuole consolidarsi. La scelta è sempre tra nobi, ikken tobi, kosumi e keima.

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Messaggino del Baciotto Perugino: “Quando un uomo beve dell’acqua, sa per esperienza diretta se è calda o fredda” 😉

riso bollito 08

July 31, 2010

Risposta al problema precedente:

Kosumi è la mossa corretta per mantenere il sente, tenendo conto del taglio in H2. C’è molto da leggere, la sequenza migliore per entrambi è:

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Prossimo problema: Tocca a nero scegliere tra A, B, C, D o E

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Messaggino del Baciotto Perugino: “Quando la mente è agitata, il respiro diviene affrettato; quando la mente è calma, è calmo anche il respiro” 😉

riso bollito 07

July 23, 2010

Risposta al problema precedente:

Keima 11 è la mossa corretta, E 3 rimane come minaccia ko o chiusura in sente. Questa posizione è considerata joseki e discende dalla presa del punto vitale dell’angolo da parte di bianco

dopo che bianco hane B5 e variante nera nobi C6, tutta la sequenza è forzata, estremamente comune

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Prossimo problema: Tocca a nero scegliere tra A, B, C o D

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Messaggino del Baciotto Perugino: “Se metti in moto una mente discriminatoria e galoppante, si instaura l’abitudine” 😉